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Parrocchia San Gaetano e Maria SS. del Divino Amore nel quartiere Brancaccio di Palermo. Padre Pino Puglisi era il parroco di questa chiesa quando fu ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993
Febbraio 1993 Esposto
Comitato Intercondominiale
Audio/Video: 3P per
la scuola media
Il
Papa dà la notizia dell'omicidio
Messa prima comunione di
Testimonianza a Santeramo
(BA) 20/07/2009
13/3/2007
"Giovani Alianti" testimonianza di Pino Martinez a Varese
29/1/1993
discorso di padre Puglisi per l'inaugurazione del Centro Padre Nostro
Posta di solidarietà
Breve storia
Estratti
Estratto memoria"Noi a
Brancaccio"
Orfanotrofio
Conversione
Articoli di giornale
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PADRE PINO PUGLISI Sito ufficiale dell'Associazione Intercondominiale Quartiere Brancaccio
Associazione Intercondominiale Quartiere
Brancaccio
Padre Pino Puglisi è nato a Palermo il 15 settembre del 1937, muore per mano della mafia 56 anni dopo, il 15 settembre del 1993. Trentatre anni di vita sacerdotale, tre anni, gli ultimi, da parroco della chiesa di San Gaetano a Brancaccio. Fine educatore, capace di incidere nella formazione delle coscienze, in questo campo la sua attenzione fu rivolta in particolare verso i giovani e i bambini. Nel difficile quartiere di Brancaccio porta avanti la sua opera, come sempre nella sua vita, con coerenza e stile francescano. Il suo impegno era rivolto a promuovere il rispetto della dignità umana e per questo da prete missionario ha scelto di non fermarsi sotto l'ombra del campanile ma andare incontro alla gente del luogo per capirne i problemi e con loro battersi per l'affermazione dei propri diritti. In quella zona invivibile del quartiere Brancaccio incontrò un gruppo di abitanti, il Comitato Intercondominiale, con i quali condivise un impegno sociale rivolto ad ottenere i servizi primari mancanti nel territorio. Una collaborazione che fu in grado di creare, nel quartiere fortemente condizionato dal potere politico-mafioso, una nuova coscienza religiosa e civile. Alla nuova realtà che stava formandosi il potere politico-mafioso decise di porre fine in modo cruento uccidendo con padre Puglisi la speranza di un quartiere che voleva cambiare pagina. 25 ottobre 1992 Ultima messa di Prima Comunione celebrata da padre Puglisi nella Parrocchia di San Gaetano a Brancaccio. Nel corso dell'omelia si rivolge ai bambini, che si apprestano a ricevere per la prima volta il SS. Sacramento, in questo modo: Abbiamo detto, vogliamo creare un mondo diverso. Ci impegniamo a creare un clima di onestà, di rettitudine, di giustizia che significa compimento di ciò che a Dio piace
La memoria inedita "NOI A BRANCACCIO" di Pino Martinez è la testimonianza, in prima persona, di un impegno civile intenso svolto dal 1990 fino al 15 settembre 1993 in un territorio dominato dalla mafia. E' il racconto di una storia che nasce e si sviluppa per alcune iniziative di un gruppo di abitanti che, nel tentativo di rendere vivibile il quartiere dove viveva, ha trovato la forza nel sostegno di un parroco. E' la ricostruzione di un ambiente dove la vita sociale, controllata dal potere politico-mafioso locale, era stata animata da attività e interventi che rendevano sempre più credibili un prete e un gruppo di cittadini. C'è in essa la speranza di fare avvertire i sentimenti che hanno mosso le persone che si sono confrontate in quel quartiere. Una esperienza che offre un modello d'impegno civile nella lotta per il cambiamento della società per la quale ha dato consapevolmente la vita padre Puglisi. Pino Martinez Pino Martinez, nato a Palermo nel 1952 è stato uno dei componenti del Comitato Intercondominiale di Brancaccio. Insieme con Padre Puglisi ha vissuto l'esperienza di comune cittadino nel quartiere Brancaccio di Palermo, dove c'e` mafia ma anche voglia di riscatto e di ribellione verso ogni forma di illegalità e di prevaricazione. Oggi vive con la sua famiglia a Carini.
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