Parrocchia San Gaetano e Maria SS. del Divino Amore nel quartiere Brancaccio di Palermo. Padre Pino Puglisi  era il parroco di questa chiesa quando fu ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993

 

 

Una Rivoluzione Interrotta

 

Relazione su convegno organizzato da padre Puglisi presso parrocchia San Gaetano dal 14 al 16 ottobre 1992

 

Febbraio 1993 Esposto Comitato Intercondominiale 

 

Scuola media a Brancaccio, comunicazione Regione Sicilia 

 

Audio/Video: 3P per la scuola media

 

Il Papa dà la notizia dell'omicidio  

 

Messa prima comunione di

padre Puglisi

 

Testimonianza a Santeramo (BA) 20/07/2009

 

13/3/2007 "Giovani Alianti" testimonianza di Pino Martinez a Varese

 

RAI3 Pino Martinez a cominciamo bene estate 2008  

 

29/1/1993 discorso di padre Puglisi per l'inaugurazione del Centro Padre Nostro

 

Posta di solidarietà

in arrivo

 

Breve storia

di Brancaccio

 

Rassegna stampa

 

Estratti

sentenze

 

Estratto memoria"Noi a Brancaccio"

 

L'opinione di:

 

Foto Album

 

Orfanotrofio

padre Puglisi in Congo

 

Conversione

in diretta

 

Articoli di giornale

dal 1990 al 1993  

 

 Lettere alle Istituzioni

 

Statuto

PADRE

PINO PUGLISI

Sito ufficiale dell'Associazione Intercondominiale Quartiere Brancaccio

Associazione Intercondominiale Quartiere Brancaccio

E-mail:  martinez.giuseppe@libero.it;                         cellulare:  347 8632614

Padre Pino Puglisi è nato a Palermo il 15 settembre del 1937, muore per mano della mafia 56 anni dopo, il 15 settembre del 1993. Trentatre anni di vita sacerdotale, tre anni, gli ultimi, da parroco della chiesa di San Gaetano a Brancaccio. Fine educatore, capace di incidere nella formazione delle coscienze, in questo campo la sua attenzione fu rivolta in particolare verso i giovani e i bambini. Nel difficile quartiere di Brancaccio porta avanti la sua opera, come sempre nella sua vita, con coerenza e stile francescano. Il suo impegno era rivolto a promuovere il rispetto della dignità umana e per questo da prete missionario ha scelto di non fermarsi sotto l'ombra del campanile ma andare incontro alla gente del luogo per capirne i problemi e con loro battersi per l'affermazione dei propri diritti. In quella zona invivibile del quartiere Brancaccio incontrò un gruppo di abitanti, il Comitato Intercondominiale, con i quali condivise un impegno sociale rivolto ad ottenere i servizi primari mancanti nel territorio. Una collaborazione che fu in grado di creare, nel quartiere fortemente condizionato dal potere politico-mafioso, una nuova coscienza religiosa e civile. Alla nuova realtà che stava formandosi il potere politico-mafioso decise di porre fine in modo cruento uccidendo con padre Puglisi la speranza di un quartiere che voleva cambiare pagina. 

25 ottobre 1992 

Ultima messa di Prima Comunione celebrata da padre Puglisi nella Parrocchia di San Gaetano a Brancaccio. 

Nel corso dell'omelia si rivolge ai bambini, che si apprestano a ricevere per la prima volta il SS. Sacramento, in questo modo: 

Abbiamo detto, vogliamo creare un mondo diverso. 

Ci impegniamo a creare un clima di onestà, di rettitudine, di giustizia che significa compimento di ciò che a Dio piace 

   


La memoria inedita "NOI A BRANCACCIO" di Pino Martinez è la testimonianza, in prima persona, di un impegno civile intenso svolto dal 1990 fino al 15 settembre 1993 in un territorio dominato dalla mafia. E' il racconto di una storia che nasce e si sviluppa per alcune iniziative di un gruppo di abitanti che, nel tentativo di rendere vivibile il quartiere dove viveva, ha trovato la forza nel sostegno di un parroco. E' la ricostruzione di un ambiente dove la vita sociale, controllata dal potere politico-mafioso locale, era stata animata da attività e interventi che rendevano sempre più credibili un prete e un gruppo di cittadini. C'è in essa la speranza di fare avvertire i sentimenti che hanno mosso le persone che si sono confrontate in quel quartiere. Una esperienza che offre un modello d'impegno civile nella lotta per il cambiamento della società per la quale ha dato consapevolmente la vita padre Puglisi. 

Pino Martinez 

Pino Martinez, nato a Palermo nel 1952 è stato uno dei componenti del Comitato Intercondominiale di Brancaccio. Insieme con Padre Puglisi ha vissuto l'esperienza di comune cittadino nel quartiere Brancaccio di Palermo, dove c'e` mafia ma anche voglia di riscatto e di ribellione verso ogni forma di illegalità e di prevaricazione. Oggi vive con la sua famiglia a Carini.    


 

Per maggiori informazioni contattare

Pino Martinez

 

Email: martinez.giuseppe@libero.it

 

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NOI A BRANCACCIO

memoria di 3 anni d'impegno

di padre Pino Puglisi e del Comitato Intercondominiale

(file pdf 675Kb)

 


 

Nel 22° anniversario del BARBARO ASSASSINIO di padre Puglisi  per mano della MAFIA.

La città di Carini Lo ricorda il 19 settembre 2015 nel rispetto del Suo metodo coerente con il Suo essere prete e uomo d’impegno civile.


 

PADRE PUGLISI PRESTO BEATO

(una riflessione di Pino Martinez)


Estratto dal film "alla luce del sole"  di Roberto Faenza


mafia_di  brancaccio e politica


Padre Pino Puglisi nel ricordo di Pino Martinez nel 16.mo anniversario della morte


Rino Martinez

 cantautore missionario di Pace

 

Video della "Missione Cuore per la Vita" 2009

 

Spedizione umanitaria 2009 in Africa:  "Missione Cuore per la vita" Il ringraziamento del Rotary  a  Rino Martinez


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Un modello d'impegno civile

 

 

La sezione "Links preferiti" contiene una relazione pubblicata dalla "Next".  Questo collegamento cita il Comitato Intercondominiale come “un possibile esempio di organizzazione dal basso che andrebbe stimolato”. E’ una relazione di 100 pagine e le citazioni al nostro comitato le trovate a pagina 21, a pagina 61 e al capitolo successivo di pagina 62 che comincia dicendo: “dopo la morte di padre Puglisi e conclusa l’esperienza del Comitato Intercondominiale, nel quartiere non si avviano più esperienze di cittadinanza attiva così forte”.   Questo documento del marzo 2008 è importante perché è una ricerca scientifica coordinata dal professore di sociologia Salvatore Palidda dell’Università di Genova che fra l’altro è anche un consulente del Ministero. Curata dalla NEXT, Nuove Energie per il Territorio è stata realizzata con i fondi della Comunità Europea, con il patrocinio del Ministero dell’Interno, Prefettura di Palermo, del Comune di Palermo e “Obiettivo Sud"